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Dieci anni dopo: le lezioni apprese
I dieci anni dopo gli attacchi dell’11 settembre hanno visto emergere nuovi difficili rischi per la sicurezza. Siamo in grado di affrontarli? La NATO è stata all’altezza? In questo numero ci occupiamo del significato del termine sicurezza dopo quella storica data.
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Essere il Segretario Generale della NATO l’11 settembre
Essere il Segretario Generale della NATO è sempre un compito denso di sfide e di sorprese. Ma l’11 settembre 2001 Lord Robertson visse una delle più straordinarie esperienze che un Segretario Generale potesse avere. Ecco il suo racconto.

Immagini del terrore: le minacce cambiano volto
Un’immagine vale più di mille parole – e queste forse ancor di più. In questa storia fotografica evidenziamo alcune delle immagini più significative delle minacce manifestatesi l’11 settembre e dopo.

In retrospettiva, invece di annunciare il declino della NATO, l’11 settembre è divenuto il catalizzatore dei più fondamentali cambiamenti nella storia della NATO, afferma Michael Rühle. Benché per gli alleati gli interrogativi da valutare sin dall'inizio fossero tanto ovvi quanto profondi.
Per consentire alla NATO di superare le minacce alla sicurezza del XXI secolo, occorre spendere in modo intelligente, impegnarsi di più e migliorare la pianificazione, afferma Jacquelyn Davis.
L’11 settembre ha preannunciato un'era di nuove minacce. Tra queste, non ultima, quella cibernetica. Qui, Olaf Theiler sottolinea come la NATO ha dovuto adattarsi in fretta a una minaccia in rapido cambiamento, dilagante e spesso di scarso rilievo per la sicurezza.
Le novità?

Quando andavo a scuola, c’erano poche date degne di nota. Il giorno in cui venne assassinato l’arciduca Ferdinando. Il giorno in cui Hitler giunse al potere. Il giorno dell’attacco a Pearl Harbour.

Queste date non erano importanti solo per l’avvenimento in sé, ma per gli sviluppi che ne conseguirono. Sviluppi che rappresentarono un momento di cambiamento per decine di paesi e milioni di persone.

Oggi, a quelle date, se ne è aggiunta una nuova: l’11 settembre 2001.

Quando andavo a scuola, c’erano poche date degne di nota. Il giorno in cui venne assassinato l’arciduca Ferdinando. Il giorno in cui Hitler giunse al potere. Il giorno dell’attacco a Pearl Harbour.

Queste date non erano importanti solo per l’avvenimento in sé, ma per gli sviluppi che ne conseguirono. Sviluppi che rappresentarono un momento di cambiamento per decine di paesi e milioni di persone.

Oggi, a quelle date, se ne è aggiunta una nuova: l’11 settembre 2001.

Quest’anno ricorre il decimo anniversario del più spettacolare attacco terroristico: un tempo sufficiente per guardare indietro e riflettere.

Un tempo sufficiente per rispondere a domande quali: reagirono bene gli organismi di sicurezza? Quali furono i successi e i fallimenti? Oggi faremmo qualcosa di diverso?

In questo numero della Rivista della NATO ci occupiamo degli effetti sulla NATO prodottisi in questi 10 anni. Vi è pure il racconto dell’allora Segretario Generale della NATO di quella storica giornata.

In un recente numero di una rivista di sicurezza sono stati indicati 10 eventi degli ultimi 10 anni considerati più importanti per la sicurezza dei fatti di quel giorno. Tra questi, la crisi economica e la Primavera araba.

Quella rivista può avere ragione. Ma quella data non ha rivali quanto ad essere la più emblematica per la sicurezza del XXI secolo. Una data che sarà ricordata per sempre.

Paul King

citazioni
Dichiarazione dell'IRA, 13 ottobre 1984,
dopo l'attentato di Brighton contro Margaret Thatcher
Bollettino
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“Oggi siamo stati sfortunati, ma ricordate che ci basta essere fortunati una sola volta.
Voi dovrete essere fortunati sempre”.
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