NATO REVIEW 2010
Numero 6: Uno sguardo dall’America: nuove elezioni, nuovi cambiamenti?
Numero 7: Numero speciale dedicato al vertice di Lisbona
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Previsioni per la sicurezza nel 2011
Nel prossimo numero La Rivista della NATO nel 2011
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Dati i tempi di traduzione, l'edizione italiana della NATO Review sarà online circa due settimane dopo l'edizione inglese
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Previsioni per la sicurezza nel 2011
È difficile prevedere con precisione gli aspetti minori della sicurezza internazionale. Chiunque avesse previsto 12 mesi fa l’avvento di bombe camuffate da cartucce per stampanti sugli aerei, che la Corea del Nord avrebbe bombardato il territorio della Corea del Sud o che delle bombe artigianali sarebbero state nascoste a Times Square o a Stoccolma, certamente costui avrebbe trovato degli ascoltatori increduli. Ma tutto ciò è accaduto. In questo numero, chiediamo ad alcuni esperti dove, a loro avviso, vi saranno degli sviluppi nel prossimo anno.
Formuliamo tre domande su quelli che saranno i principali problemi di sicurezza nel prossimo anno. Le rivolgiamo a quattro esperti e commentatori d’età e nazionalità diverse. Sommiamo le risposte ed eccone i risultati.
Avete mai sentito parlare di terre rare? Probabilmente no, ma tutti le utilizziamo quotidianamente. Il fatto che il 97% delle scorte mondiali sia in mano ad un unico paese ci dovrebbe preoccupare?
Gli effetti della recessione mondiale sono stati avvertiti ovunque, anche nella difesa e nella sicurezza. Ci sarà un cambiamento nel 2011? Giriamo la domanda ad un esperto del Fondo monetario internazionale.
Cosa abbiamo appreso nel campo della sicurezza nel 2010? Vi proponiamo una breve storia fotografica con alcuni dei principali avvenimenti dell’anno, alcuni dei quali possono essere di lezione per il 2011.

A Niels Bohr, fisico danese, è spesso attribuita la poco felice citazione “fare previsioni è assai difficile, specialmente riguardo al futuro”. Proprio ciò che chiediamo ai nostri collaboratori di fare in questo numero.

Alcune delle loro previsioni peccano per eccesso di prudenza – chi potrebbe affermare che Iran, Corea del Nord e la proliferazione nucleare saranno importanti nel 2011? Alcune altre, invece, offrono una lettura non convenzionale di ciò che potrebbe accadere il prossimo anno, per esempio, le valutazioni sul Sudan e il Pakistan.

V’è poi una valutazione di esperti su un problema ben noto – la situazione economica – e su un problema molto meno noto, che presto potrebbe diventare importante: le terre rare. Se non hai mai sentito parlarne, suggerisco di trascorrere qualche minuto ad ascoltare Ian London che spiega esattamente perché potrebbero diventare una questione di sicurezza – ma anche perché si sta cercando di darvi soluzione.

Infine, offriamo una sintesi di ciò che è accaduto negli ultimi 12 mesi. Vi sono state speranze in crescita (sulle questioni nucleari), altre che sono andate deluse (particolarmente riguardo alla penisola coreana) e, infine, nuove speranze e obiettivi stabiliti (non ultimo il nuovo Concetto Strategico della NATO).

La Rivista della NATO augura a tutti i suoi visitatori online, lettori e collaboratori delle vacanze felici e sicure ed un prospero anno nuovo. Quando ci rivedremo, avremo un nuovo look ed un nuovo approccio nel presentare le questioni di sicurezza che stimolano il dibattito odierno su ciò che potremmo aspettarci in futuro.

Paul King