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Il calcio, divide o unisce?

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Si può usare il calcio per unire la gente? O piuttosto come pretesto dietro cui celare dei crimini? La Rivista della NATO va a vedere come il calcio è stato usato nel mondo per entrambi questi scopi e si sofferma sui differenti atteggiamenti nei confronti del gioco.

 Sottotitoli: On / Off

Rivista della NATO

calcio, politica e conflitti

Il calcio rende gli uomini antagonisti…

o li avvicina?

“Il calcio è un gioco meraviglioso”:

Valdir Pereira, calciatore brasiliano.

Non tutti sono d’accordo.

Il calcio professionistico è come la guerra”:

Rinus Michels, eletto allenatore del secolo della FIFA.

Nel tempo, il calcio è stato al centro di numerose situazioni politiche e di sicurezza.

1978 Argentina

La Giunta militare argentina intervenne direttamente

nell’organizzazione della prima vittoria del paese nei Mondiali di calcio.

Ci furono accuse di incontri truccati, di uso di droghe, di bustarelle e di dubbie decisioni arbitrali.

Nel frattempo, i prigionieri detenuti nel principale centro di tortura di Buenos Aires potevano udire le ovazioni della folla.

Si ritiene che la vittoria abbia aiutato la Giunta a sopravvivere per altri 5 anni.

In quel periodo, circa 30.000 persone vennero uccise.

2009 Egitto-Algeria

L’incidente scoppia in occasione del primo dei due incontri di qualificazione dei Mondiali

tra le rivali Egitto e Algeria

I tifosi egiziani attaccano con sassi l’autobus della squadra algerina, ferendo tre giocatori.

I tifosi egiziani, a loro volta, vengono attaccati dopo l’incontro di ritorno.

L’Egitto richiamò il proprio ambasciatore in Algeria.

Entrambi i paesi attuarono delle rappresaglie contro le imprese e le proprietà del rivale

e la Lega araba richiese l’intervento del colonnello libico Gheddafi quale mediatore nella disputa.

2008 Cuba-Stati Uniti

Il calcio anche unisce. I Mondiali portarono la squadra americana,

per la prima volta dopo 47 anni, a Cuba.

La partita vide la vittoria americana e un’interruzione dell’energia elettrica, ma anche tanta cordialità.

Due settimane più tardi, gli USA offrivano aiuti diretti a Cuba,

per la prima volta dopo 47 anni, per fronteggiare gli effetti di terribili uragani.

2010 Corea del Nord

Il calcio crea dei ponti.

Per la prima volta in 44 anni, la Corea del Nord si è qualificata per le finali del Mondiale,

ma, dietro agli allenamenti pubblici, il chiuso regime del paese usava delle tattiche inconsuete

tra cui, ritardare la trasmissione degli incontri in Corea del Nord

e, pare, utilizzare degli di attori cinesi che fungevano da tifosi in Sudafrica

2007 Russia-Inghilterra

Il calcio offre pure l’occasione per manifestare rispetto.

Subito prima di un’importante partita in Russia, dei tifosi inglesi

deposero una corona di fiori sulla tomba del milite ignoto,

che commemora i 27 milioni di russi morti nella Seconda Guerra mondiale.

Il calcio pone tutti sullo stesso piano, che tu sia un leader occidentale…

o una tribù africana, puoi guardare lo stesso incontro, provare le stesse emozioni

amarlo o odiarlo,

il calcio è uno sport per giovani…

e per coloro che non lo sono più,

e con oltre 3 miliardi di appassionati, il calcio resta lo sport più popolare al mondo

Rivista della NATO

calcio, politica e conflitti

Il calcio rende gli uomini antagonisti…

o li avvicina?

“Il calcio è un gioco meraviglioso”:

Valdir Pereira, calciatore brasiliano.

Non tutti sono d’accordo.

Il calcio professionistico è come la guerra”:

Rinus Michels, eletto allenatore del secolo della FIFA.

Nel tempo, il calcio è stato al centro di numerose situazioni politiche e di sicurezza.

1978 Argentina

La Giunta militare argentina intervenne direttamente

nell’organizzazione della prima vittoria del paese nei Mondiali di calcio.

Ci furono accuse di incontri truccati, di uso di droghe, di bustarelle e di dubbie decisioni arbitrali.

Nel frattempo, i prigionieri detenuti nel principale centro di tortura di Buenos Aires potevano udire le ovazioni della folla.

Si ritiene che la vittoria abbia aiutato la Giunta a sopravvivere per altri 5 anni.

In quel periodo, circa 30.000 persone vennero uccise.

2009 Egitto-Algeria

L’incidente scoppia in occasione del primo dei due incontri di qualificazione dei Mondiali

tra le rivali Egitto e Algeria

I tifosi egiziani attaccano con sassi l’autobus della squadra algerina, ferendo tre giocatori.

I tifosi egiziani, a loro volta, vengono attaccati dopo l’incontro di ritorno.

L’Egitto richiamò il proprio ambasciatore in Algeria.

Entrambi i paesi attuarono delle rappresaglie contro le imprese e le proprietà del rivale

e la Lega araba richiese l’intervento del colonnello libico Gheddafi quale mediatore nella disputa.

2008 Cuba-Stati Uniti

Il calcio anche unisce. I Mondiali portarono la squadra americana,

per la prima volta dopo 47 anni, a Cuba.

La partita vide la vittoria americana e un’interruzione dell’energia elettrica, ma anche tanta cordialità.

Due settimane più tardi, gli USA offrivano aiuti diretti a Cuba,

per la prima volta dopo 47 anni, per fronteggiare gli effetti di terribili uragani.

2010 Corea del Nord

Il calcio crea dei ponti.

Per la prima volta in 44 anni, la Corea del Nord si è qualificata per le finali del Mondiale,

ma, dietro agli allenamenti pubblici, il chiuso regime del paese usava delle tattiche inconsuete

tra cui, ritardare la trasmissione degli incontri in Corea del Nord

e, pare, utilizzare degli di attori cinesi che fungevano da tifosi in Sudafrica

2007 Russia-Inghilterra

Il calcio offre pure l’occasione per manifestare rispetto.

Subito prima di un’importante partita in Russia, dei tifosi inglesi

deposero una corona di fiori sulla tomba del milite ignoto,

che commemora i 27 milioni di russi morti nella Seconda Guerra mondiale.

Il calcio pone tutti sullo stesso piano, che tu sia un leader occidentale…

o una tribù africana, puoi guardare lo stesso incontro, provare le stesse emozioni

amarlo o odiarlo,

il calcio è uno sport per giovani…

e per coloro che non lo sono più,

e con oltre 3 miliardi di appassionati, il calcio resta lo sport più popolare al mondo

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