Rivista della NATO 2009
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L’Artico: troppo scottante per ignorarlo?
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Dati i tempi di traduzione, l'edizione italiana della NATO Review sarà online circa due settimane dopo l'edizione inglese
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Grandi prospettive, basse tensioni
La Rivista della NATO esamina perché l’estremo nord è divenuto improvvisamente una grande priorità politica e di sicurezza. E come i cambiamenti in atto influiscono su settori che vanno dal petrolio ai traffici commerciali all’ambiente. Questo video contiene i commenti di importanti politici, scienziati e personalità militari ai vertici della NATO.
Il Ministro degli esteri norvegese, Jonas Gahr Støre, ha svolto un ruolo fondamentale nell’attirare maggiormente l’attenzione sul problema dell’estremo nord. In questa intervista spiega il ruolo della scienza, della cooperazione e della Russia.
Il Ministro della difesa danese Søren Gade sottolinea il modo in cui la Danimarca affronta le emergenti problematiche dell’estremo nord, che includono tematiche come la Groenlandia, la ricerca e il salvataggio, e il petrolio.

L’estremo nord è quasi letteralmente una terra dimenticata dal tempo. Nel XIX secolo, dopo i falliti tentativi di molti esploratori nel cercare di attraversare le sue vaste distese di ghiaccio, venne tacitamente deciso che l’estremo nord aveva poco da offrire, salvo il congelamento.

Da allora, la regione ha ricevuto poca attenzione. Anche alcune delle carte marittime utilizzate dalle navi che percorrono quella regione risalgono al 1800.

Ma le cose cambiano. L'Artico è, a differenza dell'Antartico, un mare ghiacciato. I ghiacci ora si stanno sciogliendo. E assai più in fretta di quanto si prevedesse.

Ciò ha delle importanti implicazioni nel campo della sicurezza. I confini sono poco chiaramente definiti. Sono sorte divergenze sulla proprietà delle risorse naturali. E i cambiamenti climatici fanno sì che la situazione muti di settimana in settimana.

Attualmente, parlare di cooperazione è all'ordine del giorno. Sebbene si sia giunti ad alcune dichiarazioni, ed alcune idee pubblicitarie abbiano avuto successo, tutte le parti siedono ancora al tavolo del negoziato.

In questo numero della Rivista della NATO, delineiamo cosa sta accadendo nell’estremo nord e cosa ciò significhi per i paesi coinvolti e per il mondo. Ne abbiamo parlato con importanti uomini politici, scienziati e personalità militari ai vertici della NATO per vedere come valutano la situazione.

Paul King